League: Regular Season Basket M
NABA M vs LIUC M
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Fotografie di Sofia Parlangeli
Al Centro Sportivo Forza e Coraggio, nella quattordicesima giornata di regular season dei Campionati Milanesi Universitari 2025/2026, si affrontano le ultime due della classe. NABA, allenata da Francesco Silvestrini, affronta LIUC, diretta da coach Marco Garau.
La partenza è tutta di marca NABA. La squadra di coach Silvestrini entra in campo con grande aggressività e trova subito il primo break grazie alle penetrazioni di Abellera e a un efficace arresto e tiro di Forlani che valgono il 6-0 iniziale, mentre coach Garau è costretto a fermare immediatamente il gioco per riordinare le idee dei suoi.
Al rientro dal time-out NABAcontinua a spingere: Vera si fa trovare pronto con un taglio backdoor ben servito e realizza il canestro dell’8-0. LIUC rompe il ghiaccio soltanto dalla lunetta con La Rocca, ma NABA mantiene il controllo del ritmo. Forlani cattura un importante rimbalzo offensivo e segna, mentre Fasan aggiunge altri due punti permettendo ai suoi di scappare sul 12-2. Nel finale di quarto LIUC prova a reagire con Franchini, che accorcia fino al 14-7, ma l’ultima parola è ancora di Fasan che chiude il primo periodo sul 16-7.
Nel secondo quarto la gara si fa più equilibrata. Tryphon inaugura il periodo con un canestro da sotto, ma LIUC risponde subito con De Carolis che attacca il ferro e trova due punti importanti. Fasan realizza la prima tripla della serata per NABA , ma La Rocca replica immediatamente con una bomba dall’arco che riporta LIUC a -8 sul 20-12. Gli ospiti alzano l’intensità: De Carolis segna dalla lunetta e Soldati trova due punti in penetrazione, costringendo coach Silvestrini a chiamare time-out sul 20-15. Alla ripresa del gioco De Carolis continua a produrre punti con un elegante tiro in sospensione, mentre NABA mantiene il vantaggio grazie ai liberi di Fasan e Forlani. La Rocca infiamma il finale con una tripla che riporta LIUC fino al -2, ma Fasan risponde subito dall’arco. Il botta e risposta prosegue fino alla sirena dell’intervallo lungo, con NABA che conserva il vantaggio sul 28-22.
Nel terzo quarto LIUC prova a rientrare definitivamente in partita. Pagani apre la ripresa con un contropiede vincente, ma Fasan risponde dalla media distanza ristabilendo le distanze. Soldati aggiunge altri due punti nel pitturato per la squadra di coach Garau, ma NABA piazza un nuovo allungo: Abellera segna prima una tripla e poi attacca il ferro per il 35-26, costringendo LIUC a un nuovo time-out. La Rocca prova a tenere vivi i suoi con un’altra tripla, mentre Abellera muove il punteggio dalla lunetta per il 36-29.
Dopo alcuni minuti di difficoltà offensiva, NABA trova ossigeno con la tripla di Fasan che vale il +10 (39-29) e obbliga Garau a fermare nuovamente il gioco. LIUC non si arrende: Lenoci segna da sotto, La Rocca aggiunge due liberi e la squadra lombarda continua a restare in scia. Tryphon colpisce dalla media, Fasan fa 2/2 ai liberi per il 43-33, ma LIUC torna sotto con De Carolis e Cantoni. Proprio Cantoni, con una tripla pesante a meno di due minuti dalla fine del quarto, riporta i suoi fino al -3 riaprendo completamente la partita.
Nel finale la tensione cresce. Abellera fa 2/2 ai liberi per NABA, ma De Carolis replica con la stessa precisione dalla lunetta. Tryphon e Abellera tengono avanti NABA con altri tiri liberi, portando il punteggio sul 48-42. Quando la partita sembra indirizzata, LIUC trova una tripla a 13 secondi dalla sirena che riaccende le speranze e rimette tutto in discussione. NABA però gestisce con lucidità gli ultimi possessi e chiude definitivamente i conti sul 50-45, portando a casa la terza vittoria stagionale e raggiungendo il settimo posto in classifica.
MIGLIORI IN CAMPO
Fasan (NABA): segna da tre, dalla media e dalla lunetta, risultando il principale terminale offensivo di NABA nei momenti più delicati; chiude con 19 punti.
La Rocca (LIUC): è il riferimento offensivo della squadra di coach Garau; le sue triple nel secondo e terzo quarto riaprono più volte la gara e tengono viva la rimonta; 13 punti per lui.
VOCI DAL CAMPO
Francesco Silvestrini (coach NABA): “Sinceramente non mi interessa delle vittorie, mi interessa il miglioramento di partita in partita. Il fatto che oggi abbiamo vinto aiuta sicuramente il morale. Oggi abbiamo giocato quasi a pallacanestro, poi ci sono ampi spazi di miglioramento. Sono convinto che con l’allenamento e lo stare insieme porteremo a casa dei bei risultati.”
Marco Garau (coach LIUC): “Dobbiamo ripartire dalle nostre identità. Cerchiamo ogni volta che scendiamo in campo di dare il massimo. Oggi è stata una partita complicata, non siamo mai entrati in ritmo. Ad ogni modo, sono contento dei miei ragazzi perché sono riusciti a rientrare in partita alla fine. Facciamo i complimenti agli avversari e andare avanti.”
TABELLINO
NABA-LIUC 50-45 (16-7; 28-22; 36-29; 50-45)
NABA: 0 Avolio, 5 Gudmundsson, 6 Verza (2), 9 Forlani (12), 13 Tryphon (7), 15 Han, 16 Fasan (19), 23 Abellera (10); all. Silvestrini
LIUC: 91 Cantoni (5), 10 De Carolis (13), 12 Franchini (3), 3 La Rocca (13), 11 Lenoci, 87 Lingua, 89 Pagani (5), 85 Polisca, 93 Soldati (6); all. Garau
Arbitro: Alessandra Albertario
Articolo di Lorenzo Peretti
UNISR M vs CATTOLICA M
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Fotografie di Marco Maffessanti
Il Crespi Sport Center è stato il palcoscenico di San Raffaele-Cattolica, un match fisico e conclusosi in maniera spietata per gli ospiti. Dopo una rimonta costruita con fatica, infatti, l’overtime punisce i giocatori di Coach Mondoni con una pesante sconfitta con il punteggio di 75-72.
L’avvio è intenso e molto fisico, con San Raffaele che prova a imporre il ritmo ma concede diversi falli. I padroni di casa trovano continuità vicino a canestro con Granola e Calcinardi, mentre Cattolica resta in partita soprattutto grazie alle buone percentuali in lunetta: Pace fa 2/2, Pavese e Giuseppetti capitalizzano altri falli subiti e metà dei punti ospiti arriva proprio a cronometro fermo (7 su 14). La formazione in canotta rossa trova anche soluzioni dal campo con Pace e Di Marco, oltre alla tripla di Giuseppetti, ma alla prima sirena è San Raffaele a condurre 19-14.
Una straripante San Raffaele apre il secondo quarto: and-one di Calcinardi, bomba di Farina e contropiede di Adamo a cui risponde una timida Cattolica con la penetrazione di Benci (30-23). La formazione in canotta rossa cerca di risolvere il punteggio mettendo in campo tanta intensità, che si riflette su entrambe le metà campo. Un buon giro palla crea il canestro di Pavese, purtroppo però i tanti errori al tiro causano la stabilità nel distacco (36-26). San Raffaele costruisce il gioco con l’obiettivo di avvicinarsi al canestro il più possibile, con Adamo che compie una prodezza e rilascia un pallone perfetto dallo smile e Cianimboli che porta a termine il canestro col fallo (40-26). A fine secondo quarto Cattolica sembra ritrovare la via del canestro approfittando della difesa poco schierata di San Raffaele e dei falli subiti. Nonostante i liberi mandati a segno da Giuseppetti e Benci, il quarto termina con la superiorità dei padroni di casa per 40-32.
Il gap nel punteggio rimane stabile anche nell’inizio del secondo tempo con un ottimo canestro di Massinelli da una parte e di Adamo dall’altra. Cattolica torna alla carica con un canestro di Benci e subito dopo con Pace cerca di approfittare del doppio fallo fischiato ai danni di Calcinardi (44-38). Il ritmo accelerato da Cattolica viene rallentato da San Raffaele, che in attacco trova il canestro dopo un 1vs1 di Adamo e una bomba di Farina, che subito dopo riceve e segna dalla lunetta per il massimo vantaggio finora (50-38). La frenesia delle due formazioni causa un abbassamento delle percentuali e un’apparente difficoltà di ritrovare il canestro, risolta da Cianimboli di San Raffaele con un canestro segnato cadendo al suolo (52-40). Cattolica perde qualche pallone contro la difesa di San Raffaele che si chiude dentro allo smile ed il periodo si conclude con il punteggio di 54-42.
L’ultimo quarto inizia con tanta garra da parte di San Raffaele che si fa sentire con la presenza in difesa e con la voce, guidata da Coach Rubini. Cattolica risponde con l’appoggio al tabellone di Benci e un suo assist per Pace (56-50). Le due squadre combattono per ottenere fischi dall’arbitro, che segnala due falli in attacco in entrambe le metà campo. Un blocco sulla palla fa volare Farina portando Giuseppetti a concludere al ferro per il -4, ma subito dopo la difesa di Cattolica viene squarciata dalla penetrazione di Munaretto che trova anche il fallo e riporta il +7 per San Raffaele (61-54). La tripla di Benci riapre il match a un minuto e mezzo dalla fine con il -3, poi la palla recuperata e i liberi guadagnati. Le indicazioni di Coach Mondoni sono chiare, si vince “in difesa”. 36 secondi dalla fine, doppio fallo fischiato su una quasi recuperata di Cattolica, rimessa da metà campo per la rimonta sul finale. Palla a Di Bisceglie che si prende il suo tempo e attacca il canestro, trovando la retina con un buon passo e tiro a destra: Cattolica è finalmente sopra ma mancano ancora 26 lunghi secondi (62-64). La partita diventa totalmente una partita di nervi, si gioca ai rigori: Massinelli fa 1/2 ma Munaretto chiude con precisione il 2/2 e porta la parità al termine del tempo regolamentare (65-65).
San Raffaele si riporta con il muso davanti e cerca di mettere intensità in difesa per inibire la reazione dei rossi. I fischi dell’arbitro riscaldano gli animi: la parità dura fino ad circa due minuti dalla fine con i canestri di Munaretto per San Raffaele e Di Bisceglie per Cattolica (68-68). Se Adamo riporta il +2 con due liberi, Giuseppetti riportando i rossi a -1. I nervi iniziano a saltare, lamentandosi di un fallo non fischiato Massinelli prende tecnico, poi attacca il canestro e va ai liberi facendo 1/2 (71-70). Il tempo scorre e Cattolica commette fallo a 9 secondi dalla fine. Il pallone pesa tantissimo e Farina fa 2/2 dalla lunetta per il 73-70, provocando il timeout di Coach Mondoni che congela il tempo per un minuto. Massinelli fa subito canestro e spende fallo, confidando nelle basse percentuali ai liberi degli avversari; Natuzzi però fa 2/2 (75-72). A questo punto è il turno di Giuseppetti, che non ha molta scelta. Segna il primo e sbaglia il secondo sperando nel tap-in di un suo compagno di squadra. Cattolica però non riesce a recuperare il pallone e il tabellone sancisce il termine della gara con il punteggio finale di 75-72.
VOCI DAL CAMPO
Coach Rubini (San Raffaele): “Siamo molto felici perché oggi mancavano un sacco di ragazzi, soprattutto quelli che partono in quintetto e che giocano più minuti. Abbiamo chiesto più responsabilità a quelli che giocano meno che hanno risposto finalmente presente. Con questa vittoria i titolari devono essere pronti perché in squadra adesso saranno tutti in discussione; continuiamo con il nostro motto che sono tutti giocatori importanti ma nessuno è fondamentale e questa partita l’ha dimostrato direi.”
Coach Mondoni (Cattolica): “Eravamo avanti di due alla fine del tempo regolamentare, poi hanno fatto due su due e poi…”
MIGLIORI IN CAMPO
Adamo (San Raffaele): autore di 20 punti imposta un gioco in cui tutti sono coinvolti e utili, ma non ha paura di prendersi le sue responsabilità attaccando in 1vs1 quando i secondi scorrono veloci
Benci (Cattolica): mantiene la concentrazione dei suoi nei momenti più complicati; i suoi 17 punti sono il risultato di un gioco molto fisico, portato avanti con grinta e determinazione sia vicino che lontano dal ferro
Articolo di Giulia Sotgiu










