League: Regular Season Basket M
STATALE VERDE vs HUMANITAS M
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Fotografie di CUS Milano
Dopo l’esordio nella stagione 2025/2026 giocato contro Bicocca all’Unipol Forum, La Statale Verde ritorna tra le mura di casa del Crespi Sport Center. Per il suo secondo match la formazione di Coach Sarubbi incontra Humanitas, reduce da due sconfitte e tanta voglia di rivalsa. La partita parte molto equilibrata con la squadra in trasferta che fa della grinta la sua forza, mentre La Statale Verde parte un po’ a rilento e sopperisce, fino al terzo quarto quando un buon gioco di squadra e svariati contropiedi danno la possibilità di portarsi in vantaggio e vincere con il punteggio di 75-58.
Dopo la palla a due sblocca la situazione De Santis per La b che apre la partita con un buon and-one. Humanitas parte forte in difesa e a rimbalzo generando prima il canestro di Vermi e poi le due bombe di Feffer Barak e Barone (4-8); ma Di Gregorio e Borsoi portano La Statale in parità sul 10-10. Lo Giacco attacca forte il canestro ma Borsoi non riesce ad evitare i due punti subiti. Una rimessa da fondo giocata bene fa strappare a La Statale il vantaggio del +2 con il canestro di Borsoi che rievoca il canestro subito, prendendo contatto e appoggiandosi al tabellone (12-14). Gli statalini trovano il contropiede con il sottomano di Rosa ma Humanitas replica istantaneamente con un buon canestro di Caputi (14-16).
La ripresa del secondo quarto si colora di bianco: Humanitas approfitta di una brutta palla persa degli avversari con Barone che segna dalla mezza distanza mantenendo il vantaggio; subito dopo Senatore trova il tabellone dal mezz’angolo e nuovamente la conclusione di Barone, ma dai 6.75. I ragazzi di Coach Sarubbi periscono la fisicità e Humanitas è nel suo momento buono, in vantaggio per 14-22. Rosa riesce a rosicchiare due punti e tenta di dare fiducia ai suoi con un palleggio arresto e tiro, ma una palla persa di Sorrentino regala a Valentini un layup. Rosa continua la missione e infila una tripla, Girotti subito dopo corre il campo e appoggia in reverse il 21-24, ma è capitan Borsoi a portare subito la parità, facendo agitare la retina dalla lunga distanza. Humanitas va a rimbalzo indisturbata ma La Statale riesce a recuperare il pallone e riportarsi in vantaggio: Filiputti con i suoi canestri da sotto da man forte ai suoi e mantiene il 28-26. A questo punto Humanitas alza l’intensità in difesa ed intercetta un brutto passaggio di Girotti, che corre in contropiede stoppando il tentativo al tiro. I ragazzi di Coach Jesuras però riescono a trovare un canestro di tabella l’azione dopo con Valentini, mentre Corigliano infila la tripla del 31-29 a chiusura del periodo.
Borsoi infila la tripla del massimo vantaggio sul 36-30, subito imitato da Barone dall’altro lato. Girotti fa 2/2 ai liberi e, sulla successiva rimessa avversaria, Borsoi recupera palla e firma il +10 (43-33). La buona difesa de La Statale genera un contropiede fulmineo: Girotti lancia Sorrentino per il 45-33. Humanitas, innervosita, tenta di sbloccarsi in transizione, ma il ferro le nega canestri facili; solo Feffer Barak riesce a incidere, sempre dalla lunga distanza. La Statale muove bene il pallone e permette a Borsoi di segnare la quinta tripla della sua serata, poi una nuova palla recuperata lancia Rosa in contropiede. Humanitas risponde finalmente con Vermi e poi con Barone, ma La Statale torna a colpire con un altro passaggio lungo che vale il 57-40. L’assist dietro schiena per Palaiologos prova a dare ritmo a Humanitas, ma La Statale continua a recuperare palloni e, con l’ennesimo lancio lungo, manda di nuovo Rosa in contropiede per il 59-44.
Girotti apre l’ultimo quarto con la bomba del 62-44, mentre la zona di Humanitas abbassa le percentuali dalla lunga distanza de La Statale, che però continua a essere efficace quando può correre e concludere da sotto. Caputi segna da tre e prova a scuotere i suoi, ma Borsoi risponde immediatamente, mentre Rosa firma il suo quinto contropiede. Borsoi realizza un preciso 2/2 ai liberi, poi recupera un altro pallone e allunga sul 73-54. Humanitas, sempre più irritata, sbaglia canestri apparentemente semplici, complice anche qualche palla persa di Sorrentino. Pomana segna da sotto dopo qualche esitazione, ma le triple di Palaiologos e Joyce chiudono definitivamente la partita sul 75-58.
VOCI DAL CAMPO
Coach Sarubbi (LA STATALE): “Sarebbe potuta andare sicuramente meglio. Siamo partiti sottotono e così è stata fino al terzo quarto, quando abbiamo dato il parziale e abbiamo iniziato a giocare. Loro sono stati bravi perché ci hanno creduto fino alla fine, quindi tanto di cappello per questo. Al contrario quando noi abbiamo iniziato a giocare come sappiamo non ce n’è stata per nessuno. Punti di forza, correre e far girare la palla per trovare i tiri migliori possibili.”
Coach Jesuras (HUMANITAS): “La partita è andata molto bene: siamo partiti forti e concentrati soprattutto nel primo quarto; finchè c’è stata un’ottima comunicazione tra di noi le cose sono andate molto bene. Difensivamente poi abbiamo perso la coesione e da lì è derivato il ritorno di Statale in partita. Il primo tempo del match ha dimostrato che possiamo fare bene se concentrati e uniti, sicuramente ci lavoreremo anche perché abbiamo una buona squadra e possiamo fare bene.”
MIGLIORI IN CAMPO
Borsoi (LA STATALE): MVP del match con 25 punti, è un prodigio dalla riga da tre con sei triple mandate a segno, ma riconosce i vantaggi dei compagni costruendo buone azioni corali offensive.
Barone, Feffer Barak (HUMANITAS): i loro 22 punti combinati trascinano i loro compagni nei momenti più difficili, dando fiducia e grinta sia sul campo che in panchina.
Articolo di Giulia Sotgiu
POLITECNICO M vs CATTOLICA M
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Fotografie di CUS Milano
Il Politecnico affronta la sua prima partita tra le mura di casa al Crespi Sport Village, ospitando la squadra di Cattolica, reduce come la formazione di Coach Malatesta da una recente vittoria. Le due squadre si scontrano tra vecchie conoscenze e nuove rivalità del Campionato Milanese Universitario, regalando una partita intensa, veloce e fisica. Il match viene deciso nel corso del quarto quarto da Politecnico, che chiude con un punteggio di 69-57.
Politecnico parte in forza, sfruttando l’ottima intesa di squadra che caratterizza la formazione in canotta blu: la tripla inaugurale di Bandera e poi una buona penetrazione di Latorre portano i padroni di casa in vantaggio. Nel frattempo, Cattolica cerca di sfruttare l’intensità fisica per mantenersi a contatto nel punteggio e, oltre a commettere alcune infrazioni, conquista dei tiri liberi con Mombelli e Giuseppetti (5-4). Coach Malatesta è poi portato a chiamare time-out per riportare i suoi all’attenzione, dopo una situazione di marasma generale che porta le due formazioni a correre per il campo contendendosi il canestro, trovato da Cattolica con Cossiri (5-6). Politecnico ricuce il distacco riportandosi avanti ma Massinelli trova un buon appoggio al ferro e Filippo Cossiri un buon alley-hoop (7-10). Cattolica è in forze e mette in atto una buona difesa prima di riportarsi avanti con una penetrazione veloce ancora di Massinelli con un canestro in contropiede di Mirabella subito dopo la palla recuperata generata da una difesa a zona (7-14). Cattolica trova la soluzione per attaccare la corazzata del Politecnico, sfruttando i contropiedi, l’aggressività a rimbalzo e le occasioni di tiro aperto trovando la prima bomba della serata con Fontanini entrato caldo dalla panchina (9-20).
Una penetrazione convincente di Latorre riporta un po’ di fiducia alla formazione di Coach Malatesta ma Fontanini sentenzia con la sua seconda bomba e 2/2 dai 6.75 (11-23). Cattolica continua nella sua cavalcata ma Politecnico ritrova fiducia con un canestro di Padoin da sotto le plance e una bomba di Milanese (16-24). La difesa delle canotte blu si intensifica con una forte presenza di Papini sempre attento alla palla, e Cattolica inizia a perdersi sia in campo che nel punteggio con un parziale di 10 per i padroni di casa. Mirabella riporta una boccata d’ossigeno in Cattolica con una penetrazione sofferta e relativo fallo fischiato. A questo punto Politecnico continua a giocare: Bandera replica con and one e porta in panchina un’azione da tre punti totali (22-28), Papini poi recupera palla e serve l’assist a Bandera (26-28). Giuseppetti segna miracolosamente un canestro difficile ma non riesce a concludere l’azione da 3 punti: sbaglia il tiro libero e le due squadre tornano in panchina al suono della sirena sul punteggio di 30-32.
Il Politecnico torna dall’intervallo più convinto di prima e sull’onda dell’entusiasmo iniziato nel secondo quarto, Papini ne è d’esempio dando ancora una volta un buon apporto alla squadra. La sua prima palla recuperata vale prima il vantaggio del Politecnico, e subito dopo la sua difesa intensa consente ai padroni di casa di trovare il 40-36. Ma nell’altra metà campo Cattolica non molla. Infatti Cossiri trova la giocata: usa bene il perno e con passo incrociato trova il sottomano vincente col fallo che riporta il pareggio sul 42-42. Politecnico ha scaldato anche il polso da tre e con Latorre va avanti a +3, con Cattolica che replica subito dopo con Mirabella per mantenere la stabilità (45-45). Cattolica trova il sorpasso solo a 40 sec dalla fine con il canestro in solitaria di Massinelli, che porta i suoi con il naso avanti sul 47-46.
Lanza sblocca subito il quarto finale dalla lunga distanza (49-47) e dopo il canestro di Cattolica, il gioco da tre di Padoin riporta i blu sopra. Un ottimo gioco a due tra Magni e Papini che taglia a canestro regala un altro potenziale gioco da tre punti (54-49). Il Politecnico ha tirato fuori tutta la voglia che ha di mettere il naso avanti e finire la partita con due punti in più in classifica, la tripla di Lanza dopo un po’ di caos generale dona il massimo vantaggio del +11 per la squadra di Coach Malatesta (60-49). Simone spende fallo su Mirabella, abbandonato in contropiede ma il distacco scende alla sola cifra (60-51). Politecnico allunga con l’appoggio al ferro di Latorre: i numerosi errori di Cattolica consentono a Politecnico di mantenere l’intensità e costruire azioni con consapevolezza. Un buon accenno di penetrazione di Bandera fa muovere la difesa e regala a Latorre la tripla senza contestazione. Cattolica tenta di contrastare il buon momento del Poli ma Bandera ruba palla e vola in contropiede da solo, la partita si chiude con un 57-69 per i padroni di casa del Politecnico.
MIGLIORI IN CAMPO
Latorre (Politecnico): fondamentale negli ultimi due quarti della partita, dona morale ai suoi con le ottime conclusioni in penetrazione e soprattutto con le buone percentuali dalla lunga distanza. Menzione per Papini, che con l’ottimo apporto difensivo ha saputo mettersi a servizio dei suoi, regalando delle buone iniezioni di fiducia.
Mirabella (Cattolica): buon apporto in attacco, contribuisce al gioco organico dei suoi mantenendoli concentrati nel momento di reazione degli avversari. Nel match contro Politecnico dimostra di avere carattere per concludere forte al ferro ma anche per andare a segno dai 6.75 nei momenti di bisogno.
VOCI DAL CAMPO
Coach Malatesta (Politecnico): “Partita iniziata male con un parzialone 20-9 per Cattolica. Siamo una squadra nuova e dobbiamo conoscerci meglio, per cui dobbiamo ancora ingranare con gli schemi e con il gioco di squadra, nonostante questo però quando siamo riusciti a trovare una quadra è uscita una buona intesa, su cui lavoreremo nei prossimi allenamenti. Cattolica si è dimostrata essere una buona squadra, gli faccio un in bocca al lupo per la stagione.”
Coach Magni (Cattolica): “Sono contento dei miei ragazzi e compagni di squadra. Il primo tempo è andato bene, nel secondo la loro difesa ci ha tolto i nostri punti di riferimento, infatti le poche certezze ci hanno limitato e abbiamo segnato poco nella seconda parte di partita. Siamo una squadra nuova ma abbiamo già visto degli ottimi punti di partenza oggi su cui lavorare per tornare carichi già dalla prossima.”
Articolo di Giulia Sotgiu
CATTOLICA M vs UNISR M
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Fotografie di Gabriele Salina
Al Fenaroli, per la prima settimana dei CMU 2025/26 di basket maschile, va in scena la sfida tra Cattolica, allenata coach Maurizio Mondoni, e San Raffaele, allenato da coach Daniele Rubini.
La gara si apre con la tripla di Giuseppetti che sblocca immediatamente i padroni di casa, ma San Raffaele risponde con una penetrazione vincente di Adamo. Cattolica prova subito a imporre il proprio ritmo con il gancio da sotto di Benci e il tiro dalla media di Pace che valgono il 7-2. Fiore colpisce in contropiede, ma Adamo tiene a galla i bianconeri con un’altra penetrazione. Giuseppetti infila la seconda tripla personale portando Cattolica sul 12-4, poi Benci allunga ancora costringendo coach Rubini al primo time-out. Al rientro, Calcinardi trova un gioco da tre punti che ridà fiducia agli ospiti, seguito da un tiro libero di Pratesi e da un canestro in sospensione di Mariotti che vale il 14-10, obbligando questa volta Mondoni a fermare il cronometro. Granato accorcia ulteriormente da sotto, ma Cattolica reagisce con Di Bisceglie in contropiede e con Najafi dalla lunetta per il 18-12. San Raffaele non molla e trova una tripla di Granato, ma Benci chiude il primo quarto con due punti da sotto che fissano il punteggio sul 20-15.
Nel secondo periodo, Najafi apre con un gioco da tre punti che porta i cattolichini sul 23-15, ma Calcinardi risponde con un bel reverse layup. Di Bisceglie piazza un tiro in sospensione e Mirabella realizza un 1/2 ai liberi per il 26-17, spingendo Rubini a chiamare nuovamente time-out. Al rientro San Raffaele si sblocca solo con un libero di Granato, mentre Cattolica continua a gestire il ritmo grazie alla solidità difensiva e ai tiri dalla media di Mirabella. Pratesi trova due punti in penetrazione per il 30-20, poi Benci fa 1/2 ai liberi e ancora Pratesi accorcia con un 2/2. Sul finire del periodo Najafi inventa un terzo tempo vincente che manda le squadre negli spogliatoi sul 33-22 per Cattolica.
Dopo l’intervallo lungo, San Raffaele rientra con energia e Calcinardi segna con una bella giocata spalle a canestro. Fiore replica dalla lunetta con un 2/2, ma Granato accende la rimonta con una tripla dall’arco per il 35-27. Adamo aggiunge due liberi, ma Cattolica resta concentrata e punisce in contropiede con Fiore e Di Bisceglie. Gli ospiti cercano di restare a contatto con Mariotti e Adamo, ma Mirabella colpisce da tre punti e dà nuova linfa ai ragazzi di Mondoni. Najafi si inventa una penetrazione vincente e Di Bisceglie aggiunge un’altra tripla che vale il +13. Nel finale Giuseppetti fa 1/2 dalla lunetta, mentre Adamo trova gli ultimi due punti del periodo per San Raffaele. Il terzo quarto si chiude sul 48-35, con Cattolica saldamente in controllo.
L’ultimo quarto si apre con la bomba da tre di Najafi che infiamma il pubblico. San Raffaele però non molla e trova due punti con Pratesi, seguiti da un canestro da sotto di Calcinardi e da una transizione chiusa da Matarese che riporta gli ospiti sul -10, 51-41. Granato trova la tripla del -7, ma Benci risponde subito dalla media. Mariotti approfitta di una distrazione difensiva e segna in contropiede, riportando i suoi a -7. La partita si fa più fisica, le difese si alzano e i canestri diventano sempre più pesanti. A un minuto e mezzo dalla fine, Mirabella trova la penetrazione decisiva e il canestro di mano sinistra che vale il 55-46, costringendo Rubini a chiamare l’ultimo time-out. Nel finale, Pratesi accorcia ancora con un canestro dalla media e Adamo fa 1/2 ai liberi portando San Raffaele sul -6. A 21 secondi dal termine, Najafi chiude definitivamente la gara con un libero realizzato che fissa il punteggio sul 56-49 e consegna la prima vittoria della stagione a coach Mondoni.
MIGLIORI IN CAMPO
Najafi (Cattolica): autore di 14 punti e di una prestazione completa su entrambe le metà campo; determinante nelle penetrazioni, preciso ai liberi e leader nei momenti decisivi del match con un paio di triple; ottimo sesto uomo.
Granato (San Raffaele): chiude con 12 punti, mostrando mano calda dall’arco e grande personalità nel tentare di tenere vivi i suoi fino all’ultimo quarto; determinante anche sotto canestro con la sua fisicità.
VOCI DAL CAMPO
Maurizio Mondoni (coach Cattolica): “È una vittoria molto importante per uno come me, che era fuori da dieci anni. Dopo aver vinto sei campionati consecutivi e con cinque successi arrivati sotto la guida di coach Anzivino, questa per me è una grande vittoria. Poi, ritornare in panca è uno stimolo incredibile. Sono molto contento anche per i ragazzi, anche se li conosco poco, dato che abbiamo fatto solo 2 allenamenti, però penso di averci messo tanta carica, che per uno come me che ha 80 anni è importante.”
Daniele Rubini (coach San Raffaele): “Secondo me è mancata un po’ di voglia nei primi 2 quarti e un po’ di attenzione nei momenti più delicati della partita. Troppi rimbalzi concessi in attacco. Poi, abbiamo provato la difesa a zona che è una novità di questa stagione e ha dato discreti risultati perché abbiamo interrotto un pochettino il loro flusso. Non abbiamo mai trovato continuità al tiro, per cui ci sarà tanto da lavorare, ma alla fine ci divertiremo.”
Articolo di Lorenzo Peretti
BICOCCA M vs STATALE VERDE
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Fotografie di Marco Maffessanti
All’Unipol Forum di Assago al via la giornata inaugurale della 24ª edizione dei Campionati Milanesi Universitari di basket maschile. Sul parquet dell’Olimpia Milano si sfidano le 2 finaliste della passata stagione: Bicocca, allenata da coach Guagliardi, e La Statale Verde, allenata da coach Sarubbi.
L’avvio è subito frizzante: Surfaro apre le danze per Bicocca con una penetrazione vincente, ma Sorrentino risponde immediatamente per La Statale Verde. La partita si accende con le prime giocate dall’arco: Bonfanti realizza una tripla che porta avanti i suoi, ma due lay-up consecutivi di Bovino ribaltano il risultato (6-5). Il primo periodo è un botta e risposta continuo: Surfaro aggiunge un punto dalla lunetta, Sorrentino replica con una bomba da tre (6-9), poi Bonfanti e Perego riportano avanti Bicocca (11-9). Capitan Borsoi riduce lo svantaggio con una tripla e Pomana sigla il sorpasso dalla linea del tiro libero. Il primo quarto si chiude 14-13 in favore della Statale Verde, che mostra maggiore lucidità nel finale.
Il secondo parziale si apre con una tripla di Dallavalle, ma La Statale non molla e pareggia grazie a un elegante movimento in post di Perna. I campioni in carica provano a prendere il largo con un and-one di Mileva e un canestro dalla media sempre del numero 77, ma Perna e Borsoi tengono viva la partita. A metà quarto, una tripla fortunata di Napolitano (con l’aiuto del tabellone) regala ossigeno a Bicocca, ma La Statale reagisce con Borsoi, Perna e Bovino che la riportano avanti di un punto (27-25). Coach Guagliardi chiama time-out e alla ripresa i suoi rispondono con autorità: Napolitano e Lucchini chiudono il primo tempo sul 30-28 per Bicocca.
Durante l’intervallo, spazio anche al basket femminile con il 3×3 tra Bicocca e La Statale, le finaliste della scorsa edizione dei CMU di basket femminile, che si conclude in perfetta parità (7-7).
Il ritmo sale nel terzo periodo: Perego apre da sotto, Sanna risponde con un 2/2 ai liberi. Poi è Bonfanti a far esplodere la panchina Bicocca con una tripla (35-30). Bovino riduce lo svantaggio con un gioco da tre punti, ma Dallavalle e Surfaro firmano il +6 per i bicocchini. A tenere a galla La Statale Verde è Rosa, che colpisce due volte dall’arco, ma Bicocca trova sempre la risposta grazie a un ispirato Surfaro, vero motore offensivo della squadra. Il finale del periodo è acceso: Alfieri penetra con decisione, Surfaro aggiunge un punto dalla lunetta e il quarto si chiude 54-51 in favore dei campioni in carica.
Nel quarto periodo, Bicocca cambia marcia. Bonfanti apre con un libero, ma Salerno replica subito per La Statale. Da lì in avanti, però, è monologo bicocchino: Surfaro infila l’ennesima tripla (60-53), Lucchini e Alfieri aumentano il vantaggio (64-55). Gli statalini provano a reagire con una bomba di Girotti da distanza siderale, ma l’atletismo di Lucchini – autore anche di una schiacciata spettacolare su assist di Surfaro – spacca definitivamente la partita. Coach Sarubbi chiama time-out sul 70-58, ma al ritorno in campo Bicocca è incontenibile: Surfaro, Alfieri e Lucchini puniscono ogni errore e firmano il +16 (76-60). Nel finale, La Statale prova a rendere meno amaro il passivo con le triple di Rosa e i liberi di Borsoi, ma è troppo tardi: Dallavalle e Alfieri mettono il sigillo sull’82-69 finale e la vittoria di Bicocca.
Al termine dell’incontro si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei Campionati Milanesi Universitari (CMU) 2025/2026. A seguire, il match di Eurolega tra Olimpia Milano e Paris Basket.
VOCI DAL CAMPO
Marco Guagliardi (coach Bicocca): “Innanzitutto, è stato importante vincere oggi sia per confermarci, sia per stabilizzare la nostra vittoria dell’anno scorso. Vincere su un campo del genere per noi era abbastanza importante. Riguardo alla stagione che arriva sappiamo che noi siamo i detentori del titolo, per cui sappiamo che tutte le squadre si prepareranno al meglio per affrontarci. Anche noi ci siamo rafforzati con nuovi giocatori. Mi aspetto che sia una grande stagione e soprattutto i ragazzi non vedono l’ora di riconfermarsi di nuovo quest’anno.”
Rocco Sarubbi (coach La Statale Verde): “Da questa stagione mi aspetto di fare bene, anche vedendo questa partita. Il risultato, secondo me, non rispecchia quanto visto in campo. Ce lo aspettavamo, loro erano più preparati e sono una squadra da più tempo, ma noi abbiamo dimostrato che possiamo competere con tutti. Ci manca esperienza, giocare assieme, perché siamo una squadra nuovissima, quindi se questa è la prima partita, ci aspetta un bel campionato”.
MVP
Simone Surfaro: Personalità e qualità da vendere sul parquet del Forum. Si prende e mette a segno tante triple senza paura, quasi come un veterano. Il motore offensivo di Bicocca chiude con 20 punti a referto.
Articolo di Lorenzo Peretti










