POLITECNICO M vs CATTOLICA M

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Fotografie di Marco Maffessanti

È la finale di basket maschile a chiudere la giornata conclusiva dei CMU con la sfida tra Cattolica, classificatasi terza al termine della regular season, e Politecnico, prima e campionessa in carica con una sola sconfitta. La partita è molto tesa ma Politecnico riesce ad amministrare il vantaggio e rimanere davanti a Cattolica tutta la partita, conquistando cosi i Campionati Milanesi Universitari di Basket Maschile.

Nel prepartita della finale spazio ai riconoscimenti individuali: il Premio Mizuno è stato assegnato al top scorer della regular season di basket. Il riconoscimento è andato a Simone Surfaro (Bicocca), protagonista assoluto del campionato, che ha chiuso la stagione a quota 292 punti, conquistando il titolo di miglior realizzatore e aggiudicandosi il premio, consistente in una maglia Mizuno e un paio di Mizuno Wave Prophecy LS.

Politecnico vince la palla a due ma è Cattolica ad aprire le danze: Tentori va a referto con tre canestri di fila, a cui Simone mette il punto con il suo primo canestro e tripla annessa. Politecnico torna a contatto nel punteggio fino a portarsi in vantaggio prima con il canestro di Bandera e poi con la tripla dall’angolo da parte di Lanza (6-12) che replica nell’azione successiva dalla punta (6-15). Cattolica gira bene la palla ma non riesce a trovare il canestro; riesce però a far spendere falli alla formazione avversaria, che manda in lunetta prima Cresti e poi Caviezel (8-15). Politecnico attacca bene la zona impostata dai ragazzi in canotta rossa, e con Latorre concretizza una bella conclusione, nonostante il caos creato dalla difesa (9-18).

Latorre apre il secondo quarto con la palla recuperata e l’appoggio in contropiede che fomenta il pubblico per il 9-20. Cattolica cerca di entrare in ritmo con il libero e la conclusione indisturbata di Caviezel oltre ad un assist per Najafi, che aiutano a tenere il distacco a una sola cifra (14-20). Cattolica approfitta di alcune chiamate arbitrali che spostano l’equilibrio a loro favore, ma a formazione blu è in confidenza: Bandera spara la tripla dall’ala. I ragazzi di Coach Mondoni approfittano della ripartenza veloce e trovano due canestri veloci di Caviezel che causano il time-out di Coach Malatesta (19-25). Magni (Politecnico) si fa portavoce della reazione dei suoi con un canestro di tabella dalla lunga distanza e una conclusione sofferta dal pitturato. Caviezel (Cattolica) mantiene a galla i suoi con un tiro contestato ma anche Cresti contribuisce con due liberi (23-30). Nel frattempo, Danovaro trova il coast-to-coast, ma la formazione in casa replica di nuovo con due bombe sempre di Caviezel e Cresti (27-35). Nel frattempo, Politecnico riesce a trovare la giusta linea di passaggio per un nuovo canestro di Magni dentro il pitturato e un altro contropiede di Danovaro. Cattolica invece trova un canestro attaccando il centro con Tentori (33-40).

L’intensità a inizio terzo quarto dopo la pausa dell’intervallo è ancora alta e le due squadre trovano canestri veloci rispettivamente con Tentori e Mirabella (Cattolica) da una parte e Bandera, Danovaro e Latorre (37-47) dall’altra. Mirabella segna da tre e accorcia ulteriormente lo svantaggio ma Bandera e Lanza riescono ad allungare ancora il distacco. Politecnico guida la partita ma Cattolica non si arrende e continua a rincorrere, il punteggio si cristallizza sul +7 di Politecnico a tre minuti dalla fine (45-52). Fiore (Cattolica) attacca il fondo in velocità e sorprende Simone che è costretto a commettere il quarto fallo: ai tiri liberi non sbaglia e segna entrambi portando Cattolica sul -5 (47-52). Politecnico sbaglia l’esecuzione di alcuni passaggi e Cattolica ne approfitta per correre e caricare gli avversari di falli. I blu difendono bene e Paparella trova 2 liberi importantissimi a chiusura del quarto; Mirabella però segna una tripla dall’angolo e riduce il distacco al minimo: +3 Politecnico (51-54).

Entrambe le formazioni faticano a trovare ritmo in avvio di quarto quarto, con i primi punti che arrivano dalla tripla di Latorre. Caviezel prova a tenere in scia Cattolica dalla lunetta ma converte solo 1/2: a 8 minuti dalla fine Politecnico guida 57-52. Il gioco si fa spezzettato e Politecnico chiama time out, ma al rientro Danovaro e Pavese si scambiano canestri pesanti tenendo viva la partita (59-55). Bandera trova Magni in area per il floater, Cresti risponde penetrando indisturbato al ferro: 61-57. Negli ultimi cinque minuti Simone prende in mano la situazione con due canestri consecutivi che valgono il +9 (66-57), ma il quinto fallo lo costringe ad abbandonare il campo. Bandera raccoglie l’eredità: guadagna un contropiede, subisce fallo in bonus e dalla lunetta fa 2/2 portando Politecnico sul 68-59 a tre minuti dalla fine. Cattolica non si arrende e Tentori dal post basso completa un gioco da tre punti (62-68), mentre Cresti appoggia da sotto su assist di Radisic riportando il distacco a quattro punti (64-68). È ancora Bandera a chiudere definitivamente i conti, segnando in penetrazione con fallo e convertendo il libero aggiuntivo (64-71); Latorre stoppa l’ultima tripla avversaria e dalla lunetta fa 2/2 per il 73-64. Gli ultimi possessi sono interrotti da palle perse e falli tattici ma non cambiano l’inerzia: Politecnico vince 75-66 con una prova di grande forza mentale, confermandosi campione al termine di una stagione dominata dal primo posto in Regular Season fino al titolo finale.

MIGLIORI IN CAMPO

Caviezel (Cattolica): trascinatore instancabile dei suoi, è stato il faro offensivo di Cattolica per tutto l’arco della partita. Capace di segnare in ogni modo e tenere a galla i suoi nel tentativo di rimonta, ha dimostrato una continuità che lo ha reso il giocatore più pericoloso 

Bandera (Politecnico): decisivo nei momenti che contano, ha chiuso definitivamente i conti con una serie di giocate di grande personalità dimostrando tutta la solidità mentale che ha contraddistinto la sua squadra in questa stagione

VOCI DAL CAMPO

Capitan Tentori (Cattolica): “La nostra è stata una stagione travagliata perché siamo una squadra che non si allena e che non si conosce, ma che ha voglia di ritrovarsi nonostante gli impegni. Per noi è stato un onore arrivare in finale perché significa che siamo riusciti a creare qualcosa nonostante ci manchi la chimica che ha Politecnico. Loro hanno vinto meritatamente una stagione quasi perfetta, noi oggi a tratti non siamo riusciti a giocare come sappiamo fare. Voglio fare innanzitutto i complimenti a loro per la vittoria, ma anche a noi che dopo 13 anni siamo riusciti a guadagnarci la possibilità di giocare questa partita nonostante tutte le difficoltà.”

Coach Malatesta (Politecnico): “è stata la stagione più divertente che ho vissuto ai CMU, grazie al gruppo squadra che si è formato: sempre unito dentro e fuori dal campo, cosa assolutamente non scontata. È stato inoltre bello, divertente e stimolante allenare i ragazzi con cui, fino all’anno scorso, condividevo il campo da giocatore. Per questo voglio ringraziarli uno ad uno per la fiducia che hanno riposto in me. Sul piano cestistico è andata benissimo: chiudiamo con un record di 20 vittorie e 1 sconfitta, probabilmente un record per i campionati maschili, ma a noi non importa perché quello che conta davvero è tutto il resto. Parlando della partita di oggi, è stata una buona prestazione della squadra: sin dalla prima azione siamo riusciti ad adattarci alla difesa a zona trovando buoni tiri e costruendo il vantaggio. Nel secondo tempo abbiamo saputo gestire il distacco senza troppe difficoltà, rimanendo sempre avanti. Chiudo facendo i complimenti alla Cattolica per la partita e per la stagione disputata. Infine, un ringraziamento al Politecnico per averci dato la possibilità di partecipare a questi campionati e al CUS per averli organizzati.”

Articolo di Giulia Sotgiu

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BICOCCA F vs POLITECNICO F

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Fotografie di Marco Maffessanti

Al PalaCUS è tutto pronto per l’atto conclusivo dei Campionati Milanesi Universitari. Ad aprire la giornata delle finali sono le squadre femminili di Bicocca e Politecnico, protagoniste della sfida che assegnerà il titolo del campionato di pallacanestro femminile. In un clima carico di tensione ed entusiasmo, le due formazioni scendono in campo con l’obiettivo di chiudere al meglio la stagione e conquistare il gradino più alto del podio.

Nel prepartita della finale spazio ai riconoscimenti individuali: il Premio Mizuno è stato assegnato alla top scorer della regular season di basket. Il riconoscimento è andato a Giorgia Frasisti (IULM), protagonista assoluta del campionato, che ha chiuso la stagione a quota 227 punti, conquistando il titolo di miglior realizzatrice e aggiudicandosi il premio, consistente in una maglia Mizuno e un paio di Mizuno Wave Prophecy LS.

I momenti iniziali del match sono segnati da molta concentrazione e tensione, con entrambe le formazioni che cercano di entrare in partita. Il primo canestro, infatti, arriva dopo tre minuti dalla palla a due con una penetrazione di Salvadeo (Politecnico) che trova l’appoggio in sottomano nonostante l’area occupata. È questo canestro che accende l’interruttore di Bicocca, e Gariboldi apre la sua partita con una tripla dalla punta (3-2). Bicocca aumenta il distacco con un contropiede di Zaffaroni (5-2) su palla persa di Politecnico, e chiama il time-out della squadra ospite che cerca di non far prendere piede alle avversarie. Gariboldi e Zaffaroni però prendono il ritmo e insieme a Sansottera portano il punteggio sull’11-2. Politecnico si assesta con un arresto e tiro dallo smile di Caliò e spende qualche fallo per interrompere il gioco avversario. Zaffaroni battezza la linea del tiro libero e smuove il punteggio che a due minuti e mezzo dalla fine del primo periodo di gioco segna 13-4 per la formazione con la canotta nera. Politecnico si affida ancora a Caliò che prende un buon vantaggio nella posizione sotto canestro; Bicocca, però, ha il fuoco negli occhi e trova prima il canestro di Sansottera dalla media e subito dopo un’altra palla recuperata di Zaffaroni (17-6). La squadra di Coach Cuccoli cerca di trovare la chiave nella difesa e chiude bene l’area sulle azioni offensive delle avversarie; si carica con la tripla di Maurigi. Sansottera però, domina il pitturato e trova il canestro in allontanamento per chiudere la prima frazione di gioco (19-11).

Bicocca trova la chimica giusta e riesce ad allungare il distacco con Ghitti e Giacoletto che vanno a referto, complice anche qualche errore di troppo delle ragazze in canotta blu. Politecnico al contrario non riesce a trovare soluzioni nella metà campo offensiva; Compagnino prova a sbloccarsi prima dalla media e poi dalla lunga distanza, ma non va a segno (25-12). Giacoletto (Bicocca) con due tiri liberi a segno regala alle sue il +15, massimo vantaggio finora. Anche Compagnino e Salvadeo (Politecnico) approfittano dei due tentativi a cronometro fermo per ricucire il distacco (27-16). Orazzo (Politecnico) trova una buona posizione in post basso che le permette di realizzare l’appoggio vincente al tabellone, Bicocca trova il canestro con Carusi (32-18). Zaffaroni con un salto conquista un rimbalzo essenziale per Bicocca che riapre la fase offensiva regalando l’assist al canestro di Carusi (35-20).

Dopo l’intervallo la partita riprende da zero, con Politecnico che non ragiona sul punteggio ma su una partita che è ancora a tutti gli effetti ancora da decidere. Bicocca però mantiene la concentrazione, che in attacco genera una palla recuperata e canestro di Carusi oltre a nuovi punti di Sansottera, che continua a regnare nel pitturato (39-20). Politecnico è ufficialmente in difficoltà: durante le fasi offensive sono numerose le infrazioni fischiate dagli arbitri ai loro danni, che relegano le ragazze di Coach Cuccoli allo stesso punteggio di fine secondo quarto. Nel frattempo, un buon passo e tiro di Carusi vale il +23 di Bicocca a metà terzo quarto, che causa il timeout delle avversarie. Il minuto di pausa è utile per ristabilire la concentrazione, infatti, al suo rientro un buon extra-pass di Fordiani diventa un assist a Fadigato per quello che è il primo canestro del quarto della formazione in canotta blu (44-22). Un buon gioco a due tra Maurigi e Compagnino, regala a quest’ultima un canestro facile in penetrazione ma nella metà campo opposta Fumagalli (Bicocca) trova altri due buoni canestri per la formazione in vantaggio, che non intende abbassare l’intensità (51-26). Gentile (Bicocca) rinnova il tempo rimanente sul cronometro con un rimbalzo offensivo, che le garantisce i secondi necessari per la penetrazione vincente del 53-26.

Politecnico apre l’ultimo quarto cercando di risollevarsi il morale con due canestri di Caliò che trova la posizione in post basso e si guadagna ancora una volta la fiducia delle compagne. Gariboldi (Bicocca) intanto segna il +29, ma Politecnico trova ancora rimbalzi con le lunghe e un nuovo canestro di Prati (59-32). Carusi torna a colpire per la formazione in canotta nera con un ottimo canestro in allontanamento e segue Fumagalli da tre. Politecnico continua a giocare: un buon giro palla genera il canestro da tre di Salvadeo che scuote i tifosi del Poli, e l’ultimo fallo fischiato a favore manda Prati in lunetta a sigillare il punteggio del match per 65-36. Bicocca batte Politecnico e si laurea quindi campionessa del campionato di basket femminile per il secondo anno di fila.

MIGLIORI IN CAMPO

Zaffaroni (Bicocca): Grande playmaker, imposta bene il gioco ma è pronta a salire in cattedra quando richiesto. Oltre a questo, è essenziale in difesa: da fastidio alle avversarie pressando tutto campo e recuperando palloni importanti 

Caliò (Politecnico): Si prende la scena in momenti complicati, occupa bene lo spazio dentro l’area ed è molto abile a trovare il posto giusto nel momento giusto, segnando canestri importanti vicino al ferro

VOCI DAL CAMPO

Coach Ranieri (Bicocca): “È stata una stagione perfetta. Le ragazze sono state unite dalla prima all’ultima partita, sono state fantastiche. Alla fine, io non ho dovuto fare altro se non incitarle, è stato tutto merito loro e infatti le ringrazio per questa vittoria.”

Coach Cuccoli (Politecnico): ”Innanzitutto dobbiamo fare i complimenti a chi ha vinto perché con una stagione senza sconfitte la vittoria del campionato era meritatissima. Sono contentissimo del percorso che ha fatto questa squadra e faccio i complimenti ad ognuna di loro per essersi spinte oltre il loro limite fino all’ultimo minuto.

Articolo di Giulia Sotgiu

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STATALE BIANCA vs STATALE VERDE

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STATALE F vs IULM F

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POLITECNICO M vs LA STATALE VERDE

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POLITECNICO M vs IULM M

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BICOCCA M vs CATTOLICA M

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LA STATALE F vs CATTOLICA F

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UNISR M – CUS POLI M

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CATTOLICA F vs LA STATALE F

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